Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) del Comune di Gussola

Come da avviso pubblico reso disponibile in fondo a questa pagina, si informa che il Comune di Gussola ha avviato le procedure per la predisposizione e la redazione del “Piano Eliminazione Barriere Architettoniche” (PEBA).

Il PEBA è uno strumento di pianificazione degli interventi inerenti l’accessibilità, intesa come condizione per il godimento dei diritti e delle libertà fondamentali di ogni persona e non solo delle persone con disabilità.

La Legge Regionale 20 febbraio 1989, n. 6, recante “Norme sull’eliminazione delle barriere architettoniche e prescrizioni tecniche di attuazione.”, integrata e modificata dalla Legge Regionale 9 giugno 2020, n. 14, recante “Modifiche alla legge regionale 20 febbraio 1989, n. 6 (Norme sull’eliminazione delle barriere architettoniche e prescrizioni tecniche di attuazione).”, detta norme e dispone interventi graduali diretti ad assicurare la massima autonomia per lo svolgimento di ogni attività effettuata nell’ambiente costruito da parte di tutti i cittadini, indipendentemente dall’età, dal sesso, dalle caratteristiche anatomiche, fisiologiche e senso percettive, nonché dalle variazioni temporanee o permanenti delle stesse, e persegue l’obiettivo di adeguare l’ambiente costruito al fine di garantire l’assenza di limiti all’esercizio dell’attività autonoma dei cittadini, in funzione delle esigenze individuali e delle loro variazioni permanenti o temporanee.

Con deliberazione della Giunta Regionale 23 novembre 2021, n. XI/5555, con oggetto “Approvazione delle linee guida per la redazione dei piani per l’accessibilità, usabilità, inclusione e benessere ambientale (PEBA).”, la Regione Lombardia ha approvato apposite linee guida per la redazione dei piani per l’accessibilità, usabilità, inclusione e benessere ambientale (PEBA), ed ha riconosciuto le Province e la Città Metropolitana quali enti intermedi di supporto nei confronti dei Comuni (segnatamente quelli con popolazione fino a 5.000 abitanti) per l’elaborazione dei PEBA, individuando funzioni e compiti di programmazione, promozione e coordinamento delle attività dei medesimi.

Come esplicitato nell’introduzione alle citate linee guida regionali, il concetto fondante è quello di una Città per Tutti ovvero di un “Piano per l’accessibilità e usabilità dell’ambiente costruito, inclusione sociale e benessere ambientale”, con la conseguenza che “Pensare a costruire una città accessibile e inclusiva, non rappresenta solo un intervento volto a migliorare la qualità di vita e l’integrazione sociale di un determinato gruppo sociale (bambini, giovani, adulti e anziani) o di persone con disabilità, ma significa anche migliorare e facilitare la qualità di vita di tutta la comunità (persone che spingono passeggini con bambini, anziani che vedono ridursi progressivamente la percezione visiva/uditiva o l’agilità, persone con allergie ambientali, persone obese, tutti coloro che vivono temporaneamente situazioni di mobilità ridotta, donne in stato di gravidanza) […]”.

I piani non devono essere considerati come mero adempimento burocratico, censimento sterile di barriere esistenti e schedature che fotografano lo stato di fatto, rischiando di divenire obsolete, prima di riuscire a realizzare progetti e interventi, ma sono uno strumento operativo per programmare e gestire un ambiente costruito accessibile e usabile dal maggior numero di persone possibile.

Il piano deve essere condiviso e partecipato con la comunità e la cittadinanza, con il coinvolgimento attivo delle rappresentanze dei portatori di interesse (cc.dd. stakeholders) nelle principali fasi del processo formativo, cioè durante:

  • l’individuazione delle esigenze e dei bisogni;
  • l’individuazione delle criticità;
  • la redazione del piano;
  • la verifica;
  • il monitoraggio.

Secondo le richiamale linee guida regionali, l’iter di elaborazione del Piano si dovrebbe sviluppare attraverso le seguenti fasi:

  • Fase Preliminare – Costruzione strumenti e processo;
  • Fase A – Definizione strategie e obiettivi;
  • Fase B – Analisi delle criticità di spazi/edifici e individuazione soluzioni progettuali;
  • Fase C – Elaborazione del piano e programmazione priorità degli interventi;
  • Fase Finale – Presentazione del piano alla cittadinanza e sua adozione-attuazione.

Le linee guida regionaliprevedono la presentazione del piano alla cittadinanza attraverso incontri pubblici e utilizzando inoltre anche il portale internet del comune, allegando alla documentazione di progetto una sintesi non tecnica del piano (presentazione del piano alla cittadinanza), e raccomandano che la partecipazione dei cittadini sia perseguita anche nella fase di verifica del piano ultimato, favorendo meccanismi e processi di coinvolgimento della cittadinanza, per poter acquisire eventuali osservazioni, indicazioni, contributi al piano da parte delle persone e delle associazioni locali attive nel mondo della disabilità nonché di altri attori interessati.

Il tema dell’accessibilità, per la sua valenza culturale, sociale ed economica, ha assunto una particolare rilevanza e Regione Lombardia, in collaborazione diretta con le Province lombarde e Città Metropolitana di Milano, ha attivato un articolato programma di iniziative finalizzate a migliorare le condizioni di accessibilità nella regione e consentire alle persone di godere pienamente dei diritti fondamentali e di pari opportunità. Tra queste attività, Regione Lombardia si è posta l’obiettivo di incentivare significativamente il numero dei comuni dotati di Piani di Abbattimento delle Barriere Architettoniche (PEBA), fino ad ora presenti in pochissime realtà comunali e, in collaborazione con le Province lombarde e la Città Metropolitana di Milano, di supportare la redazione dei PEBA affinché siano in linea con la descritta evoluzione culturale e giuridica intervenuta negli ultimi anni che ha introdotto il concetto di “progettazione universale” e di accessibilità per tutti.

Per raggiungere tale obiettivo, la Provincia di Cremona ha pubblicato, in data 31/12/2021, apposito avviso pubblico per l’assegnazione di contributi regionali ai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti (dato al 31.12.2019), quale misura di sostegno alle spese affrontate per la redazione o l’aggiornamento dei PEBA in coerenza con quanto previsto dalle citate Linee guida regionali. Detto avviso pubblico ha dato attuazione alla misura di sostegno, nei comuni all’interno del territorio provinciale, come previsto dall’Intesa con Regione Lombardia, allegata alla citata D.G.R. n. 4139 del 21 dicembre 2020 e firmata digitalmente il 28 gennaio 2021 da Regione Lombardia, UPL e Città Metropolitana di Milano. Sono stati ammessi a presentare domanda di contributo per la redazione del PEBA, in coerenza con le Linee Guida regionali, i Comuni lombardi del territorio della Provincia di Cremona, fino a 5.000 unità al 31.12.2019, in forma singola o associata, nelle forme previste dal D.lgs. 267/2000. Il contributo previsto, finanziato con risorse regionali, è pari al 50% della spesa sostenuta dal Comune per attività di redazione del PEBA fino al tetto massimo di 5.000,00 euro, entro i limiti delle risorse assegnate.

Il Comune di Gussola, in data 28/01/2022, ha presentato “Domanda di contributo a sostegno delle spese per la predisposizione/aggiornamento del Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA). L.R. 6/89 come modificata dalla L.R. 14/2020.” (Prot. n. 506/2022).

A conclusione dell’istruttoria condotta dal Settore Infrastrutture Stradali, la Provincia ha comunicato l’ammissione del Comune di Gussola a finanziamento per la redazione del Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA).

Con determinazione n. 256 del 13/05/2022, la Responsabile del Servizio Tecnico ha provveduto all’affidamento del servizio di prestazione professionale relativo alla redazione del Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA) del Comune di Gussola allo studio professionale “URBANSTUDIO STP S.r.l.”, con sede legale a Milano, Piazza Cadorna n. 2.

Con deliberazione G.C. n. 40 del 29/08/2022, la Giunta Comunale:

  • ha preso atto della prima proposta di «Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) del Comune di Gussola – Documento strategico», predisposta dallo studio professionale “Urbanstudio STP S.r.l.”, da intendersi come propedeutica alla redazione del PEBA;
  • ha dato mandato allo studio professionale “Urbanstudio STP S.r.l.” per la predisposizione delle integrazioni necessarie ad assicurare la conformità della prima proposta di «Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) del Comune di Gussola» alle linee guida regionali per la redazione dei piani per l’accessibilità, usabilità, inclusione e benessere ambientale (PEBA), approvate con D.G.R. n. XI/5555 del 23/11/2021, ai fini della formale adozione dello strumento programmatorio in parola con successivo provvedimento;
  • ha dato mandato alla Responsabile del Servizio Tecnico per l’avvio, di cui dare notizia con apposito avviso da pubblicarsi all’albo pretorio e sul sito internet istituzionale dell’ente, del processo partecipativo descritto nelle citate linee guida regionali, per la tutela degli interessi diffusi ed al fine di contribuire alla determinazione delle criticità presenti sul territorio comunale di Gussola, con possibilità di chiunque di presentare, entro un congruo termine, suggerimenti e proposte, nonché istanze ed indicazioni, che l’Amministrazione comunale valuterà nell’ambito del procedimento di elaborazione del PEBA.

In data 01/09/2022, la Responsabile del Servizio Tecnico ha pubblicato apposito Avviso pubblico di partecipazione diffusa per la redazione del “Piano Eliminazione Barriere Architettoniche” (PEBA) del Comune di Gussola.

Per la tutela degli interessi diffusi ed al fine di contribuire alla determinazione delle criticità presenti sul territorio comunale di Gussola, chiunque può presentare suggerimenti e proposte, nonché istanze ed indicazioni, che l’Amministrazione Comunale valuterà nell’ambito dell’elaborazione della suddetta elaborazione del PEBA.

I contributi dovranno essere formulati in forma scritta e redatti su carta semplice eventualmente accompagnati da planimetrie e dovranno essere consegnati all’Ufficio Protocollo del Comune di Gussola (CR), cap. 26040, Piazza Comaschi Carlo n. 1, oppure trasmessi tramite Posta Elettronica Certificata (P.E.C.) all’indirizzo comune.gussola@pec.regione.lombardia.it entro e non oltre il giorno 20 SETTEMBRE 2022.

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