La storia di Torricella del Pizzo

Fonte: Wikipedia e Italiapedia

Torricella del Pizzo (Turzéla in dialetto locale, Turezéla in dialetto cremonese) è un comune italiano di 721 abitanti della provincia di Cremona, in Lombardia.

Comune di pianura, di origine medioevale, la cui economia si fonda sulla coesistenza di attività agricole e piccola industria edile. La comunità dei torricellesi, il cui indice di vecchiaia è particolarmente elevato, risiede principalmente nel capoluogo comunale, mentre una piccola parte è distribuita negli aggregati urbani minori di Bosco Piazza e Cantoni. Il territorio comunale, per buona parte compreso nella fascia golenale del fiume Po, presenta un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche appena accennate, ed è ricco di corpi idrici minori. Il centro abitato, dall’andamento plano-altimetrico pianeggiante, offre un godibile panorama su un tratto del Po di grande interesse naturalistico: vi si trovano una serie di antiche lanche (acqua ferma legata in modo permanente al fiume) e boschi di pioppi. Lo stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, è uno scudo troncato. La parte superiore è suddivisa a sua volta in tre pali a sfondo aureo (il primo e il terzo) e azzurro (il secondo); in quest’ultimo campeggia una pannocchia di granturco d’oro. Nella seconda sezione, a sfondo rosso, una torre d’oro merlata alla guelfa, posta sulla verde pianura, è affiancata da due stelle d’oro a otto raggi.

Napoleone ampliò il territorio del comune a scapito di Sissa col terreno che era finito a nord del Po secoli prima, definito dal catasto col nome di Torricella del Pizzo ex Parmigiano.

Tra il 1888 e il 1954 Torricella del Pizzo era servita da una fermata della tranvia Cremona-Casalmaggiore, gestita in ultimo dalla società Tramvie Provinciali Cremonesi.

Torna all'inizio dei contenuti